Back to Brooklyn

Bob Saetta, membro della famiglia mafiosa dei Saetta, si trova costretto a vendersi alla polizia, causa la scoperta di un segreto così orribile da permettere che tutta l’organizzazione venga scoperta e smantellata. Ma i suoi piani svaniscono quando scopre che suo fratello, Paul “il muro” Saetta, ha in ostaggio sua moglie e suo figlio. Così fa un patto con due poliziotti in cerca di una promozione, affinché lo rilascino fino alla fine del week-end, per poter farsi strada, omicidio dopo omicidio, fino al fratello, per la resa dei conti.
In questo fumetto non ci troverete eroi in calzamaglia e mantello o super poteri, ma ci troverete personaggi reali e storie che prendono spunto da una triste realtà, la criminalità organizzata.

Questi personaggi sono veri… criminali, assassini: la peggior feccia sul pianeta. Non hanno nulla di romantico o cool, non c’è nulla da ammirare, credetemi. […] Alcuni eventi di questa storia sono ispirati a storie e segreti sussurrati ma mai messi nero su bianco, cose che vedevi e non vedevi allo stesso tempo, e gente che ora è tre metri sottoterra.”

Queste sono le parole di Jimmy Palmiotti ideatore assieme Garth Ennis e Mihalo Vukelic di “Back to Brooklyn”, edito dalla Magic Press.
Per quanto riguarda l’intrattenimento che dà questo fumetto diciamo che viaggia a livelli medio-alti soprattutto grazie alla presenza di scene altamente splatter e ricche di black humor, Back to Brooklyn è un buon fumetto che diverte come se stessimo guardando un film di Tarantino.


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