Brucia strega brucia, Abraham Merritt

All’ospedale in cui lavora il dottor Lowell, un uomo muore di una morte incomprensibile, con gli occhi sbarrati su una visione sconosciuta. Il primo pensiero del medico è che si tratti di una droga, visto che il paziente fa parte di una banda di criminali. Non trova però nessun segno di punture o ferite, solo una strana alterazione dei globuli rossi. Una morte inspiegabile ma non unica
. Scopre infatti che altre persone sono morte allo stesso modo in città.
Giungerà in seguito alla spiegazione che qualcuno li abbia uccisi tutti; bisogna solamente trovare il comune denominatore delle morti inspiegabili.
Ricori, amico della prima vittima gli dice che si tratta di una maledizione; ma come può un medico, un uomo di scienza, credere alla magia? Ha una rispettabilità da salvaguardare; non può denunciare alla polizia una strega che ha ucciso tutte quelle persone, così diverse tra loro, senza apparenti legami. Ne va della sua credibilità di medico.
Il caso va avanti con la morte di una giovane infermiera. A quel punto il medico deciderà di chiedere aiuto agli amici della prima vittima.
Quale è davvero il segreto di Madame Mandilip? E’ davvero una strega?

La trama lineare e il fatto che incuriosisca il lettore fin dalle prime pagine ne fanno un libro piacevole da leggere. Molto interessante è anche scoprire che Merritt sia stato uno dei primi scrittori a presentare la magia, antica pratica soprannaturale, in un ambiente contemporaneo.

VOTO: 7

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