Consigli di Novembre

Salve a tutti lettori! Questo mese abbiamo deciso di fare un nuovo esperimento, consiglieremo qui sul blog delle poesie mentre nel nostro canale Youtube consiglieremo libri come al solito ma avremo anche una novità, inseriremo nei consigli anche due film (https://youtu.be/x6G0HqFRRBg).
Perciò iniziamo subito con le poesie scelte per voi:

Sprecare la vita, Charles Bukowski

“e il peggio è che chi

si lamenta

nemmeno si accorge di farlo”

Temo un uomo di poche parole, Emily Dickinson

“temo un uomo che tace

l’arringatore – posso superarlo

il chiacchierone – posso intrattenerlo” 

Libri, Hermann Hesse

“Perché la luce che cercavi

vive dentro di te”

Ho sceso dandoti il braccio, Eugenio Montale

“Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio” 

Abbiamo perso anche questo crepuscolo, Pablo Neruda

“Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano

mentre la notte azzurra cadeva sul mondo”

Gli italiani, Pier Paolo Pasolini

“Io muoio, ed anche questo mi nuoce”

Arte poetica, Paul Verlaine

 “Sia il tuo verso la buona avventura

spanta al vento frizzante del mattino

che fa fiorire la menta ed il timo…”

Ahimè! Ah vita!, Walt Whitman

“la domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre –

Che cosa c’è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita?”

Inno alla bellezza. Charles Baudelaire.

“Venga tu dall’inferno o dal cielo, che importa, 

Bellezza, mostro immane, mostro candido e fosco, 

se il tuo piede, il tuo sguardo, il tuo riso la porta

m’aprono a un Infinito che amo e non conosco?”

Natale. Giuseppe Ungaretti

Qui non si sente altro che il caldo buono”

Non t’amo se non perché t’amo. Pablo Neruda

“Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio 

O freccia di garofani che propagano il fuoco:t’amo come si amano certe cose oscure,segretamente, entro l’ombra e l’anima.”

I poeti lavorano di notte. Alda Merini

“I poeti lavorano nel buio[…]e temono di offendere iddio ma i poeti nel loro silenzio fanno ben più rumore di una dorata cupola di stelle.”

E’ vero. Federico Garcia Lorca

“Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!

Cupido, monello testardo!.Johann Wolfgang Goethe

“Sono scacciato dal mio ampio letto; sto per terra, e di notte mi tormento; il tuo capriccio attizza fiamma su fiamma nel fuoco, brucia le scorte d’inverno e arde me misero.”

Sepolcri. Ugo Foscolo.

“All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne Confortate di pianto è forse il sonno Della morte men duro?”

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