Il vagabondo delle stelle, Jack London

Titolo originale “The Star Rover”. E’ un romanzo di Jack London pubblicato nel 1915.
Il racconto inizia con un uomo, Darrel Standing, che racconta la sua storia dalla prigione di Folssom. Nel momento in cui scrive si trova nel braccio della morte, non per l’omicidio commesso nei confronti di un suo ex collega, ma per un banalissimo pugno (che non è nemmeno sicuro di aver dato) a una guardia del carcere di San Quintino, in cui era incarcerato precedentemente. Ci racconta la vita a San Quintino, chi erano i suoi “compagni”, i suoi “guardiani” e i suoi nemici all’interno della struttura. A questo punto vi chiederete il motivo del titolo del libro (giuro che c’è una spiegazione!). Ma torniamo al nostro Darrel…per una serie di vicissitudini e dopo essere definito “incorreggibile” dalle guardie passa gli ultimi cinque anni della sua permanenza a San Quintino in una cella senza nemmeno poter vedere
la luce del sole. In isolamento, tramite una sorta di codice Morse, bussando sui muri, riesce a comunicare con i due condannati vicini a lui. Passa così il tempo fino a quando le sedute con la camicia di forza diventano troppo prolungate e lui inizia a soffrire mentalmente della situazione. A questo punto uno dei suoi vicini, Morrell, gli svela un segreto per distrarsi mentre deve scontare i giorni nella camicia di forza; gli dice di pensare il suo corpo e la sua anima come due cose distinte e tramite una sequenza ben precisa di immaginare che ogni muscolo del suo corpo muoia in modo che l’anima sia libera di spostarsi dalla cella. La prima volta Darrel sente come se con un salto fosse riuscito ad arrivare fino alle stelle ma dopo poco viene bruscamente risvegliato da Morrell che, preoccupato, inizia a bussare sui muri della cella. Dalla seconda volta in poi riesce a compiere dei veri e propri viaggi nelle sue vite passate, nei dintorni del carcere, nelle celle dei suoi compagni di sventura… A questo punto scopriamo davvero il significato del titolo e veniamo proiettati nelle precedenti vite di Darrel Standing, che nella sua cella a Folssom attende la sua passeggiata verso la forca.
Un libro davvero curioso, inizia parlando di un carcerato e finisce per raccontare la vita di altri mille personaggi tramite le sue regressioni a vite passate. Curioso, interessante e inaspettato tiene col fiato sospeso soprattutto nella parte relativa alle vite passate.

Voto: 7,5

“Chi sarò nella mia prossima vita? Ecco il punto interrogativo che mi preoccupa. Chi sarò, quali donne mi ameranno? Sono curioso, veramente curioso…” (Il vagabondo delle stelle, Jack London) 

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