Invisible monsters, Chuck Palahniuk

Shannon McFarland è una splendida modella che diventa improvvisamente un mostro quando una misteriosa pallottola la colpisce al volto lasciandola sfigurata. Da quel momento diventa un mostro invisibile, viene tradita dal suo fidanzato Manus e dalla sua migliore amica, Evie. La permanenza in ospedale però offre a Shannon una nuova prospettiva di vita, l’incontro con la Principessa Brandy Alexander, a cui manca un ultimo intervento chirurgico per diventare una vera donna. Brandy insegnerà a Shannon ad accettarsi e a reinventare se stessa durante il delirante viaggio che ha come scopo quello di vendicarsi di Manus ed Evie. Ma
la cosa più importante che Shannon imparerà sarà che nessuno è mai quello che sembra. <

br />Un racconto sconvolgente e ricco di colpi di scena come solo Palahniuk sa farlo apparire. Lo stile è quello tipico dell’autore, che solo lui sa come interpretare nel migliore dei modi, scaltro, vivace, pieno di speranza, eccentrico, fantastico e con un sacco pieno di cinismo distribuito nelle parti in cui la Principessa Brandy prende vita. Un vortice di emozionanti flashback che ti lasciano senza fiato e inizialmente ti fanno sentire disorientato. Un disorientamento piacevole e che insegna, soprattutto quando si riesce a mettere insieme sempre più pezzi e si inizia a comprendere la storia, la vita dei personaggi. La comprensione poi muta, diventa colpi di scena comici e travolgenti e vieni letteralmente rapito perché brami la verità, brami certezze.

VOTO: 8.5

“”Ora” dicono quelle labbra Plumbago “mi racconterai la tua storia come lo hai appena fatto. Scrivila tutta quanta. Racconta quella storia, ancora e poi ancora. Raccontami la tua triste storia del cazzo per tutta la notte.” Quella regina Brandy punta verso di me un dito lungo e ossuto. “Quando capisci” dice Brandy “che quella che racconti è solo una storia. Che non sta più succedendo. Quando realizzi che la storia che stai raccontando sono solo parole, quando puoi sbriciolarla e gettare il tuo passato nel secchio dell’immondizia” dice Brandy, “allora riusciremo a capire chi sarai.”

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