La Sardegna dei sortilegi, F. Fresi, F. Enna, G.L. Medas, N. Piras

Quattro amici scrittori decidono di compiere un viaggio attraverso le quattro regioni più importanti della Sardegna: la Gallura, il Logudoro, la Barbagia e il Campidano, e di recuperarvi ciò che è rimasto dell’antica magia, dei miti e delle leggende che, da sempre, hanno fatto dell’isola una terra “diversa”, per molti aspetti misteriosa. Curiosamente s’imbattono in quelle che possono essere definite “due realtà parallele”: una immediata, spontanea, l’altra che si rivela soltanto a chi conosce profondamente la storia e le tradizioni dell’isola. Il libro è il risultato di questa esplorazione tra sinnos, segni, che svelano legami tra il presente e il passato. Così un patrimonio inesauribile di vicende e personaggi restituisce al lettore i suoi eroi, i suoi miti senza tempo e gli straordinari protagonisti di questo sortilegio insulare che tanto affascina chi arriva da lontano.

la-sardegna-dei-sortilegi_1149_x600Praticamente quattro libri in uno. Ogni scrittore, oltre che occuparsi di una specifica area geografica, si occupa di aspetti e storie specifiche legate a quei luoghi.

Troviamo così Franco Fresi che si occupa della Gallura, terra capace di destreggiarsi tra antico e moderno, vive la modernità aggrappandosi al passato, alle vecchie credenze, magie e sortilegi.

Franco Enna ci narra le storie del Logudoro e ci parla di paristorias, leggende di eroi e giganti, raccontate da un vecchio bizzarro parroco di paese.

Natalino Piras, per quanto riguarda la Barbagia, si occupa del tema dei viaggiatori immaginari e di Mussingallone, personaggio “mitico”, eroe e furfante di una comunità di povere animche credule, che hanno una disperata necessità di farsi guidare da un filibustiere come lui.

Gian Luca Medas, per il Campidano, sceglie di raccontare leggende religiose; ci accompagna tra Gentiles e Janas, attraverso le storie della Creazione del mondo e del percorso di Issu e Issa (Adamo ed Eva), “deportati” in Sardegna dopo il peccato originale.

Molto interessanti tutti i capitoli del libro, risulta un po’ lenta la narrazione nella terza parte, relativa a Mussingallone. Nel compenso un ottimo acquisto per chi è alla ricerca di storie vecchie e nuove, perchè in Sardegna il passato è sempre presente.

Voto: 7,5

Precedente Consigli di Maggio Successivo La svastica sul sole, Philip K. Dick