L’anno senza Estate, Carlos Del Amor

vjnfpqtPer i meteorologi l’Estate in arrivo a Madrid sarà piovosa e fredda, tutto ciò che serve ad un giornalista per concentrarsi nel suo ultimo romanzo. Peccato però che i meteorologi si siano sbagliati e la città ad Agosto sia deserta e molto calda e questo destabilizza non poco il giornalista che si ritrova senza idee per continuare la storia. Sino a quando un giorno trova nel suo condominio il mazzo di chiavi della portinaia, partita per le vacanze. La tentazione è troppo forte e il giornalista prende “in prestito” il mazzo di chiavi per entrare negli appartamenti dei suoi vicini. Da questo momento inizia la scoperta di numerosi mondi che si celano dietro ogni porta di ogni singolo appartamento: l’attico dell’attore fallito, che mente alla famiglia dicendo di essere diventato famoso, l’appartamento della signora Margarita piena di ricordi che l’Alzheimer le ha portato via. Ma le attenzioni del giornalista si interessano sopratutto all’appartamento del quinto piano, dove vive Simon. Perché da trent’anni ogni 20 Settembre , Simon fa pubblicare in varie riviste una lettera per Ana, la moglie morta non per cause naturali, infatti Ana è caduta dal balcone. Per il giornalista inizia una vera è propria indagine per capire se quello di Ana sia stato un incidente o se qualcuno l’abbia spinta.

Se un giorno doveste trovare le chiavi che aprono tutti gli appartamenti del vostro condominio, sapendo di essere completamente soli, cosa fareste? Avreste il coraggio di curiosare nella vita dei vostri coinquilini o riportereste le chiavi al loro posto in portineria?
La trama principale si dirama in diverse storie, infatti quando il protagonista entra negli appartamenti si ritrova catapultato nella vita dei suoi coinquilini e così scopriamo il passato dei vari personaggi. Alcune storie ci faranno sorridere, altre saranno molto tristi, ma comunque tutte sono collegate con il misterioso appartamento del quinto piano. Tutto il racconto si presenta scorrevole, lo stile è semplice ma non banale e la lettura risulta molto piacevole.

VOTO: 7,5

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