L’Estate nera, Remo Guerrini

Altavilla, Estate 1962 , Massimino, Eva, Attila, Saturnina, Canavesio, Federico e Santino sono ancora dei ragazzini che passano le giornate a giocare, ridere, scherzare e litigare tra loro.Uno dei passatempi preferiti è perseguitare Beniamino “il matto”, lo scemo del villaggio, che non ha mai fatto male a nessuno e vive la sua vita ubriacandosi e bestemmiando. Una Domenica però questo passatempo si trasforma in qualcosa di macabro perché i sei ragazzini, ognuno con un proprio motivo, decidono di
far fuori Beniamino. Trent’anni dopo verrà ritrovato il corpo e il passato verrà a bussare alla loro porta e li riporterà a quell’orribile Estate del ’62.Un classico giallo all’italiana diviso in due parti: la prima, ambientata negli anni 60, è una specie di prologo dove ci vengono presentati il paese, Altavilla, e i suoi abitanti e soprattutto la crudeltà dei protagonisti che darà vita all’episodio cardine del libro. La seconda parte è invece ambientata negli anni 90, i protagonisti sono ormai adulti, dovranno una volta per tutte affrontare il passato, con un colpo di scena nel finale. Nonostante preferisca la prima parte, nell’insieme il libro è un noir riuscito, scritto abbastanza bene e in modo fluido.Tratto da questo libro è in uscita nelle sale cinematografiche un film intitolato “Eppideis”.

VOTO: 7

Precedente Invisible monsters, Chuck Palahniuk Successivo Sex Crimes; Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi