Pane e tempesta, Stefano Benni

715zh7mR5qLLa vita a Montelfo sta prendendo una brutta piega, soprattutto quando una nuova minaccia incombe sul bosco e sul Bar Sport, storico luogo di incontri bizzarri. Così i protagonisti e gli svariati e buffi personaggi, come Nonno Stregone, Archimede detto Archivio, Alice, Piombino, Trincone l’oste, Simona Bellosguardo eccetera, cercheranno di salvare il loro bar e il loro paese.

“Tutti pregano e adorano Dio, ma le cose vanno male.
Se invece tutti insieme
facciamo capire a Dio che non siamo contenti,
o se ne va, o ne viene uno migliore.
Tutti meritiamo di più.”

In un misto di comicità esilarante e tristi e incredibili avvenimenti Stefano Benni ci mette nelle mani una straordinaria storia, dove luoghi, animali, creature fantastiche e uomini si adoperano volta per volta per cercare di risolvere qualcosa. Ma anche quando le cose vanno storte il paese rimane unito, e si cerca di andare avanti nonostante tutti i problemi. Probabile insegnamento è proprio l’unità, non la divisione, bisogna far fronte comune per poter resistere, e chi ha sempre mangiato pane e tempesta ci riesce, e lo fa bene.

“Piovi pure, cielo nero, grandina, e tu, vento, soffiaci contro! Noi abbiamo sempre mangiato pane e tempesta. E terremo duro.”

VOTO: 8

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