Pochi inutili nascondigli, Giorgio Faletti

Sette racconti per sette storie di sette protagonisti. Si sa che in ognuno di noi si nasconde una parte buia, oscura, che si manifesta all’improvviso, trasformando i personaggi di questi racconti in vittime o carnefici e che li trasporta i1228940608-falettin un mondo cupo e sconosciuto. Nel primo racconto, “Una gomma e una matita”, dopo aver scoperto il tradimento della moglie, Marco, un disegnatore, si rifugia in una piccola isola della Grecia, dove scopre di avere uno strano potere, tutto quello che disegna e cancella sparisce pure nella realtà. Ne “L’ultimo Venerdì della signora Kliemann”, una coppia di tedeschi trascorre sempre le vacanze in una grande villa nell’isola d’Elba. Una mattina arrivano inaspettatamente nell’isola tra lo stupore del paese, ma soprattutto il loro giardiniere inizia a notare uno strano “mutismo” da parte del marito e strani comportamenti da parte della moglie. Inizierà ad indagare per scoprire cosa sia successo alla coppia. In “Graffiti”, un professore frustrato e represso odia tutto e tutti. Un giorno dopo aver visto una ragazza con un cappotto rosso alla fermata del tram, inizia a cercarla dappertutto. In “Spugnole” leggiamo la storia di un vecchio contadino che non vuole lasciare la sua terra per farci costruire sopra un centro abitato. Anche qualcun altro é d’accordo con il vecchio. In “La ragazza che guardava l’acqua” c’è appunto una ragazza che abitualmente passeggia vicino ad un lago. Le sue passeggiate sono spesso osservate da una creatura che vive in una grotta vicino e proprio grazie a questa creatura che la giovane ritroverà il sorriso e una nuova vita. “L’ospite d’onore” racconta di un giornalista che scopre dove si nasconde un personaggio della tv che è sparito da 5 anni. Con sua nipote lo cercheranno e lo troveranno e proveranno a capire perché è scappato. In “Physique du role” un attore viene scartato ad un provino di un film che narra una storia di licantropi per lasciare il posto ad un altro attore. In questo libro  Faletti abbandona il thriller a lui caro per addentrarsi in un genere molto simile a quello di Poe. Infatti, in questi 7 racconti di vita reale l’elemento che è sempre presente è il soprannaturale o almeno qualche episodio irreale.

 VOTO:6,5

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