Criptidi

Se qualcuno conosce la criptozoologia sa già di cosa tratterà questo speciale. Per gli altri, invece, il termine criptozoologia deriva dal greco kryptòs, “nascosto”, e zoologia, quindi si tratta dello studio degli animali nascosti. La criptozoologia studia quindi quegli animali e quelle creature la cui esistenza si basa solamente su testimonianze e indizi. Per questo viene definita una pseudoscienza ed è spesso criticata. In questo articolo quindi vi parleremo di alcuni criptidi, cercando di descriverli brevemente. Se volete scoprire qualcosa in più sui criptidi, su mostri e creature misteriose vi consigliamo i quattro libri di seguito, con annesso link di Amazon.

Chupacabra

Il Chupacabra vivrebbe nel Sudamerica, chi l’ha descritto dice che abbia abbia muso e orecchie appuntite, denti aguzzi e in alcuni casi aculei lungo tutta la schiena. Il suo nome,dallo spagnolo “chupar” e “cabra”, ovvero succhiacapra, deriva dal fatto che berrebbe il sangue delle capre. Il primo avvistamento è avvenuto nel 1975 a Porto Rico e da quel momento questa creatura è entrata nelle fantasie della gente. Nel 2009 anche dall’Ucraina sono arrivate notizie riguardanti un branco di chupacabras. Nel Sudamerica si dice anche che il chupacabra cammini sui tetti facendo rumore, tutti infatti ne hanno paura, anche perché l’unico indizio a favore della sua esistenza è il ritrovamento di resti di vari animali tra cui capre, galline e altri animali domestici.

Mothman

L’uomo falena è una sorta di leggenda molto diffusa negli Stati Uniti. Tra il 1966 e il 1967 sarebbe apparso nella cittadina di Pleasant Point, seminando il panico tra i cittadini. Chi l’ha visto lo descrive come una figura umanoide con delle ali e degli occhi grandi e rossi. Il primo avvistamento è avvenuto il 12 novembre 1966: la figura venne notata da un gruppo di uomini all’interno di un cimitero mentre si alzava in volo tra gli alberi vicini. In quei giorni arrivò anche un’altra segnalazione della stessa figura da parte di una coppia sposi che riferì di aver visto in volo una creatura molto grande. Da quel momento fino al novembre del 1967 ci furono una miriade di segnalazioni di avvistamenti dell’uomo falena.

Diavolo di Jersey

Questa creatura di forma umanoide vivrebbe nei boschi del New Jersey, che in passato erano abitati dai pellerossa. Secondo la leggenda il diavolo di Jersey è nato nel 1735, concepito da una strega, che lo maledì perchè nato deforme e sopratutto per essere il tredicesimo dei suoi figli, da allora fu costretto a vagare nei boschi nutrendosi di animali e di poveri malcapitati che passavano nel bosco. Invece altre leggende raccontano che nacque normale e con il passare del tempo gli spuntarono ali da pipistrello e una lunga coda, altri raccontano anche che avrebbe l’aspetto di una gru con la testa e gli zoccoli di un cavallo. Con il tempo le testimonianze aumentarono tanto che per gli abitanti del posto divenne una mascotte.

 

 

 

Mostro di Loch Ness

Questo mostro vivrebbe nel Loch Ness, un lago che si trova in Scozia, ora diventato meta conosciutissima per turisti proprio grazie al famoso mostro. Il primo avvistamento fu nel 566, mentre i successivi risalgono già al 1900. Nel 1934 è stata scattata la famosissima foto del mostro, dichiarata poi un falso nel 1994. Tutti gli avvistamenti riportano la testimonianza di una figura molto lunga che nuota sul pelo dell’acqua o di figure con delle gobbe.

Globster

I Globster, o più semplicemente blob, sono masse di resti organici arenati sulle spiagge. La loro natura è misteriosa e anche dopo che gli scienziati identificarono ufficialmente la specie di appartenenza ci furono dubbi e discussioni. La maggior parte delle volte è stato riscontrato che si trattava di balene, squali o calamari in decomposizione. Nel passato queste masse venivano viste come dei mostri e si pensa infatti che alcune leggende abbiano tratto spunto proprio dai globster.

 

Black Shuck

La leggenda del cane fantasma, Il Black Shuck, nacque nelle foreste dell’Inghilterra tra il Noorfolk e il Suffolk, in una notte piovosa del 1577. Tre contadini, dopo una giornata di lavoro sui campi, erano di ritorno nelle proprie case quando ad un certo punto udirono uno strano ansimare. I tre si voltarono e videro un grosso cane nero con degli occhi verdi infuocati. I tre contadini morirono dopo un anno dall’incontro con la strana creatura. Altri raccontano che sempre nel 1577 il Black Shuck abbia spalancato il portone della chiesa della Santissima Trinità di Blythburgh facendo un strage di tutti i fedeli al suo interno. L’ultimo avvistamento risale al 1970, quando un fabbro durante una passeggiata incontrò il grosso cane nero e da quel momento l’uomo non fu più lo stesso, peggiorando di giorno in giorno. La leggenda del Black Shuck molto probabilmente ha ispirato il famoso romanzo di Arthur Conan Doyle “Il mastino dei Baskerville”.

Wendigo

Il Wendigo è una creatura che troviamo nella mitologia dei Nativi Americani, in particolare nella tribù degli Algonchini. Le caratteristiche del Wendigo non sono precise perché variano a seconda delle tribù, ma tutti sono d’accordo nel dire che sia uno spirito maligno figlio dell’Inverno e della fame, divoratore di uomini e con occhi di fuoco, lunghe zanne, la lingua che penzola fuori dalla bocca e il cuore di ghiaccio. Secondo le leggende un Wendigo nasce quando un uomo viene morso da un altro Wendigo, quando viene posseduto da uno spirito durante il sonno o quando per troppo tempo si è nutrito di carne umana. Al contrario invece per far ritornare umano il Wendigo bisogna fargli ingerire qualcosa di caldo per sciogliere il suo cuore di ghiaccio.

Big Foot

Il Big Foot è un essere simile ad una gigantesca scimmia con sembianze umane, che vive nelle foreste dell’America Settentrionale. Alto tra i due e i tre metri, ricoperto da peli, ha enormi piedi, lunghi 43 cm, da cui deriva il nome Big Foot. Ci sono moltissime testimonianze riguardo a questa creatura che partono dal 1800 sino ad arrivare ai giorni nostri. Esistono anche svariati video e foto che lo ritraggono o che ritraggono strane orme, che con il tempo si sono rivelati quasi tutti dei falsi. Il Big Foot è una delle creature più famose soprattutto negli Stati Uniti per questo è stato protagonista di film, serie TV, libri, fumetti e videogiochi.

Yeti

Lo Yeti, o abominevole uomo delle nevi, vivrebbe nell’Himalaya e sarebbe alto dai 2 ai 3 metri e tutto ricoperto di peli bianchi o argentati. E’ stato ipotizzato che sia imparentato con il Bigfoot e con altre creature leggendarie simili ad essi. La prima testimonianza è del 1407, quando un esploratore lo vide sulla catena degli Altai. Nel 1889 vennero invece trovate le prime impronte dello Yeti in Tibet. Nel 1954 il Daily Mail pubblicò un articolo su una spedizione per ottenere dei campioni di peli di uno scalpo ritrovato in un monastero. Anche dopo le analisi non fu mai scoperto a quale animale appartenessero i peli. Sullo Yeti esistono moltissime testimonianze e si ipotizza che in realtà sia solamente un orso. Come il Bigfoot, anche lo Yeti è stato protagonista di film, libri, eccetera.

NightCrawler

Il Nightcrawler è un criptide apparso a Fresno, in California, e al Yosemite National Park. Entrambe le volte è stato ripreso da una telecamera mentre camminava. E’ una creatura priva di busto e braccia, con lunghe gambe e quella che sembrerebbe una testa. Le possibili spiegazioni dell’esistenza di questa creatura sono: che effettivamente sia un criptide e quindi una specie non ancora scoperta, che sia una creatura paranormale, un alieno, oppure addirittura che siano solo un paio di pantaloni bianchi che sono stati animati. Su YouTube esiste un video caricato dallo youtuber CaptainDisilusion che dovrebbe spiegare come si crea un Nightcrawler attraverso la computer grafica modificando il corpo di una persona. In realtà il video non spiega gli strani movimenti che si vedono nei video che riprendono i Nightcrawler, quindi questa spiegazione è poco probabile.

Sirene

Le sirene sono creature del folclore europeo. Viene rappresentata come una creatura metà donna e metà pesce, con lunghi capelli. Sono di solito associate a tempeste o eventi negativi ma si dice anche che siano creature benevole e che possano innamorarsi degli esseri umani. Nell’Odissea si racconta che le sirene cantassero per incantare e poi far morire i marinai quando questi sbarcavano su un’isola presso Scilla e Cariddi. Nel 1493 Cristoforo Colombo racconta di aver visto delle sirene in mare. Una delle spiegazioni che vengono date è che in realtà le persona che dicono di aver visto le sirene abbiano visto delle foche. Nell’immaginario collettivo quando pensiamo ad una sirena ci viene in mente sicuramente il film d’animazione Disney La Sirenetta.

Precedente Post Office, Charles Bukowski Successivo The fireman. L'uomo del fuoco, Joe Hill