Speciale: Halloween

A noi di Profumo di libri Halloween piace molto. In tutte le sue varianti troviamo che sia una bellissima tradizione, e in questo speciale parleremo di tutto ciò che riguarda Halloween, dalle sue origini, alle sue evoluzioni, fino ad arrivare ad oggi, ai film e ai libri ovviamente!whatsapp-image-2016-10-28-at-11-46-54
Come tutti sappiamo la più antica tradizione affonda le sue radici nella cultura celtica tra il IV e il III secolo a.C.. Tra i vari riti c’era proprio quello del Capodanno, che nel vecchio calendario celtico ricadeva nella notte tra il 31 Ottobre e il 1° Novembre, e rappresentava una notte di transizione tra la stagione calda e quella fredda. La festa era denominata “Samhain” (“fine dell’estate”) ed era un rito che univa la paura degli spiriti alla felicità di aver finito il lavoro nei campi. Proprio in questa notte si pensava che il mondo degli dei fosse visibile ai vivi e si credeva anche che gli dei si divertissero parecchio a far spaventare i comuni mortali. Perciò, la notte di Samhain, tutti cercavano di ingraziarsi gli dei attraverso dei sacrifici e dei riti utilizzando anche un falò (o Fuoco Sacro), da dove poi si accendeva un tizzone posto dentro una cipolla o una rapa come fosse una lanterna e, inoltre, i celti utilizzavano delle maschere per spaventare gli spiriti maligni.

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Snap-Apple Night, Daniel Maclise (1833)

Nonostante i vari tentativi dell’Impero Romano e della Chiesa Cattolica di sradicare i culti pagani, la festa di Samhain é riuscita a sopravvivere, evolversi e adattarsi. Quando gli irlandesi e gli inglesi migrano per spostarsi verso gli Stati Uniti portano con loro un bagaglio di tradizioni di culti e riti, tra cui quello di Halloween, nome contratto ed evoluto di “All Hallows’ Eve” (la notte prima di Ognissanti). In America gli irlandesi si rendono conto che le zucche sono molto più facili da intagliare delle rape o delle cipolle perciò le sostituiscono. Il simbolo di Halloween per eccellenza è la zucca intagliata a formare una faccia spaventosa e al cui interno si pone una candela. Questa tradizione ha preso spunto dalla leggenda di Jack O’Lantern. Jack era un irlandese scommettitore incallito, avaro e ubriacone che, un giorno durante una sbronza, incontra il Diavolo, il quale doveva prendere la sua anima. Jack riesce a imbrogliare il Diavolo per ben due volte attraverso degli inganni ma quando muore, rifiutato dal paradiso e rifiutato anche dal Diavolo in persona, è costretto a vagare senza meta accompagnato solo da una rapa intagliata per formare una torcia. Da allora si dice che Jack vaghi ancora in cerca di riposo senza una destinazione ben precisa. E’ proprio per questo che le zucche intagliate hanno preso il nome di Jack O’Lantern.     _img
La tradizione di Halloween ha comunque avuto larga diffusione in molti altri paesi europei, anche se in varianti diverse. In Italia abbiamo ad esempio la tradizione di “Coccalu di muortu” in Calabria, dove, dopo aver intagliato una zucca, i ragazzi passano per le vie del paese reclamando denaro. Nel Friuli era presente invece una tradizione uguale a “dolcetto o scherzetto” ma che veniva attuata durante le festività natalizie o a carnevale. In Puglia si ha il “Fucacoste e cocce priatorije” (falò e teste del Purgatorio), dove vengono accesi, davanti alle case, dei falò che indicano il cammino dei morti e servono poi per cucinare carne per i passanti. In Sardegna si hanno diverse tradizioni a seconda delle zone dell’isola, abbiamo nel Campidano la leggenda di Tzia Maria Puntaoru, una vecchia brutta e molto affamata, che, se non sfamata nella notte di Ognissanti, si vendicava pungendo il ventre del malcapitato con uno spillo. I bambini, vestiti da Tzia Maria Puntaoru, bussavano casa per casa per racimolare frutta secca, mandarini, castagne e qualche dolce. Un’altra tradizione sarda è quella della festa di Sant’Andrea, in cui i bambini, cantando una particolare filastrocca e accompagnati dalle zucche a mo’ di lanterna, passano nelle strade battendo coperchi e mestoli e chiedendo sempre frutta e monete.
Oggi la maggior parte dei bambini festeggiano Halloween passando di casa in casa a domandare “Dolcetto o scherzetto?”, grazie all’enorme diffusione della tradizione americana ormai evoluta.

 

Grazie alle leggende riguardanti questa tradizione anche il cinema e la letteratura hanno preso spunto per la produzione di moltissimi film e romanzi. La più importante saga horror è Halloween, diretto da John Carpenterwhatsapp-image-2016-10-27-at-22-28-42 nel 1978, che racconta di Michael Myers, scappato dall’ospedale psichiatrico per terminare il lavoro iniziato quindici anni prima, nella notte di Halloween del 1963, quando all’età di sei anni ha ucciso la sorella. Dopo la fuga Michael torna nella sua città natale per trovare la sorellina risparmiata tempo prima e ucciderla. In seguito a questo film sono stati prodotti altri sette sequel e due remake. Un altro film molto amato è Nightmare Before Cristhmas, il famoso the_nightmare_before_christmas_posterlungometraggio Disney diretto da Henry Selick e creato da Tim Burton, dove Jack Skellington, un abitante della città di Halloween, stanco della monotonia, si ritrova nella città del Natale, dove incontra Babbo Natale e tenta di prenderne il posto con esiti disastrosi. Oltre ai classici lungometraggi esistono vari film composti da cortometraggi, tra cui All Hallows’ Eve 1 e 2, Tales of Halloween e Trick ‘r Treat. Il film più recente è del 2014 e si intitola The Houses October Built, dove cinque ragazzi decidono di visitare alcune Case del Terrore, attrazioni horror sparse per gli Stati Uniti, proprio nella notte di Halloween. Esistono naturalmente anche molti film per i più piccoli con il tema di Hallowee, come il già citato Nightmare Before Christmas, come Hocus Pocus e Lo scherzetto di                                                       Topolino, entrambi della Disney.

Esistono però anche molti libri ispirati e ambientati nel periodo di Halloween, da libri per bambini e per ragazzi fino ai romanzi per adulti, tra cui Halloween… che fifa felina! di Geronimo Stilton o La maschera infernale di R.L. Stine, il famoso autore della collana Piccoli Brividi; oltre a questi si possono trovare anche raccolte di racconti, come Racconti di Halloween, downloaddove sono presenti storie raccontante da Poe, Lovecraft, Benni, Bradbury e altri autori, oppure molti romanzi come L’albero di Halloween di Ray Bradbury e Poirot e la strage degli innocenti di Agatha Christie. coverDa non sottovalutare però sono i numerosi libri che raccontano le origini di Halloween e tutta la sua storia, due tra tutti Halloween. Nei giorni che i morti ritornano di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi, un viaggio in Italia per scoprire tutte le tradizioni di questa celebrazione regione per regione, e Halloween. Storia e tradizioni di Jean Markale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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