Trilogia dei pirati, Valerio Evangelisti

Quando pensiamo alle storie di pirati pensiamo subito ai romanzi classici d’avventura di Stevenson e di Salgari. Rispetto alle s81ufdyUVRpLtorie di Salgari e Stevenson la Trilogia dei pirati è sia di fantasia, perché alcuni personaggi sono inventati, sia reale, perché la maggior parte dei personaggi sono veramente esistiti e gli eventi narrati sono realmente accaduti, come la presa di Veracruz e di Cartagena, come gli usi, i costumi e le abitudini dei filibustieri. Con questa eccellente opera Valerio Evangelisti ci trasporta in un mondo fatto di avventura, scontri, abordaggi, episodi violenti, duelli, romanticismo, sesso e anche linguaggio tipico e termini usati dai marinai, e chiunque ami queste cose in questi tre libri troverà tutto. Inizialmente i romanzi sono stati pubblicati separatamente: Tortuga (2008), Veracruz (2009), Cartagena (2012). Infine sono stati pubblicati in un unico romanzo.

 

 

 

Tortuga, 1685. Rogério de Campos viene catturato e arruolato contro la scoverua volontà dal pirata Laurens De Graaf, detto Lorencillo, capitano del brigantino Neptune. Dopo lo spavento iniziale Rogério inizia la vita da pirata nella flotta più grande che si sia mai vista, imparando le regole qualche volta fraterne e altre volte brutali della ciurma, diventando nostromo prima al servizio di Lorencillo e poi al servizio del cavaliere De Grammont partecipando all’ultima avventura dei pirati: la presa della città di Campeche. In mezzo a questi abbordaggi, omicidi, rapimenti e momenti di cameratismo, Rogério si innamora della donna sbagliata, una schiava africana, dalla quale pure il cavaliere De Grammont è attratto. Rogério farà di tutto pur di conquistare la schiava anche andare contro al suo capitano.

 

 

 

1683, due anni 6a00d8341c684553ef0120a67b9478970c-piprima degli eventi di Tortuga. Il cavaliere Michel De Grammont raduna tutta la flotta dei fratelli della costa per un’ impresa che rimarrà nella storia: assaltare e saccheggiare Veracruz, la capitale spagnola nel nuovo mondo, una città che detta da tutti inespugnabile, inizia così il viaggio dei fratelli della costa dall’isola di Roatan. Tra questa ciurma di uomini crudeli e spericolati c’è Hubert Macary, ufficiale al servizio del capitano Lorencillo. A cui verrà assegnata una missione di grande importanza: salvare la sorella del cavaliere De Grammont, tenuta prigioniera a Veracruz dall’inquisizione. Durante questa missione però Macary perderà la testa per una donna molto abile nel sedurre gli uomini, ma tanto brava a creare guai.

 

 

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1697, guerra dei nove anni. Per riempire le casse della Francia, Luigi XIV invia una massiccia flotta guidata dall’ammiraglio De Pointis, su Cartagena, in Colombia, una delle città più ricche dell’impero spagnolo. Per riuscire a conquistare la città l’ammiraglio deve chiedere l’aiuto ai fratelli della costa, ma ormai i filibustieri si sono separati e hanno preso strade diverse, chi riesce a radunarli è il governatore Ducasse. L’ammiraglio De Pointis infiltra il suo braccio destro Martin d’Orlhac tra i pirati, il quale a poco a poco inizia a provare simpatia per lo stile di vita dei pirati e inoltre si innamora di una dama spagnola, e questo gli costerà parecchio. Dopo aver conquistato Cartagena le tensioni tra l’ammiraglio De Pointis e i filibustieri aumenteranno, fino alla ribellione di questi ultimi contro l’aristocrazia. Inizia così l’ultima avventura dei fratelli della costa.

VOTO: 8,5

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