A volte ritornano, Stephen King

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Mentre l’uomo domina a sé le leggi della natura, affidando il controllo assoluto della propria esistenza alla tecnologia, inquietanti segni premonitori giungono dalle sue sofisticate creature.
Quando le forze di un mondo misterioso e nascosto si scatenano ha inizio un lungo, agghiacciante incubo, un allucinante tunnel di orrore.
Pubblicato nel 1978, A volte ritornano è la prima raccolta di racconti scritta da King, comprende in tutto venti racconti e, inoltre, è il primo libro in cui King inserisce una prefazione dove, in tono amichevole, si rivolge direttamente ai suoi lettori; queste introduzioni diventeranno una costante da questo libro in poi.
Alcuni di questi racconti fungono da incipit per la creazione di romanzi futuri: il racconto Risacca notturna ha dato ispirazione per il romanzo L’ombra dello scorpione (1978), mentre i racconti Jerusalem’s Lot e Il bicchiere della staffa sono rispettivamente il prologo e l’epilogo del romanzo Le notti Salem (1975); questi ultimi due racconti sono stati inseriti in questa raccolta anche se erano già stati pubblicati per varie riviste.
Da molti dei racconti sono inoltre stati tratti dei film sia per il cinema sia per la Tv, tra cui:
Grano rosso sangue (1984) dal racconto I figli del grano;
L’occhio del gatto (1985) dai racconti Quitters, Inc. e Il cornicione;
Brivido (1986), primo e unico film diretto da King, dal racconto Camion;
La creatura del cimitero (1990) dal racconto Secondo turno di notte;
The Mangler (1995), dal racconto Il compressore;
A volte ritornano (1991)
Se amate le raccolte di racconti non potete non avere questo libro nella vostra libreria, non solo per alcuni racconti…., ma anche per il fatto che questa raccolta ha dato il via alla stesura di altre antologie lungo tutta la sua carriera.

VOTO: 8

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