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Emergency Zoo, Miriam Halahmy

È la settimana prima della Seconda Guerra Mondiale e la Gran Bretagna si prepara alla guerra. I bambini di Londra stanno per essere evacuati in campagna e quando Tilly e Rosy scoprono che non potranno portare con sé i propri animali e migliori amici, e che gli adulti vogliono sopprimere tutti gli animali, decidono di nasconderli in una capanna in mezzo al bosco. Quando altri bambini scopriranno del rifugio e inizieranno a portare conigli, criceti e pappagalli, si creerà un vero e proprio zoo d’emergenza.

“Mentre avanzavano nelle strade buie e inquietanti, il padre di Tilly alzò gli occhi al cielo e disse: – Qualunque cosa accada in questa guerra, non si possono oscurare le stelle.”

Il romanzo della Halahmy è adatto al pubblico dai 10 anni in su, è ispirato a fatti realmente accaduti, infatti in Gran Bretagna, subito prima della guerra, si conta che almeno 750.000 animali siano stati uccisi per paura che non potessero sopportare i bombardamenti e che non ci fosse abbastanca cibo per nutrirli. L’autrice ha quindi pensato a quanti bambini furono separati dai propri animali e a quanto fosse poco conosciuta questa vicenda, perciò ha deciso di scrivere questo libro. È sicuramente una storia di amicizia, di coraggio e di lealtà, che, come tutti i libri per bambini e ragazzi, è in realtà adatto a chiunque, che fa riflettere bambini e adulti sui nervi a fior di pelle e sulla tensione palpabile nei giorni subito precedenti allo scoppio di una guerra, soprattutto perché, oltre a raccontarci la storia principale, la Halahmy inserisce diversi riferimenti alle vicende reali, come l’oscuramento, il razionamento, le linee bianche dipinte nella strada per guidare le persone al buio totale, la persecuzione degli ebrei, l’invasione della Polonia e la dichiarazione di guerra della Gran Bretagna. È quindi, oltre a l’occasione di leggere una bellissima storia, un’occasione per imparare qualcosa sulla storia mondiale.

VOTO: 9/10

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